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Kayser Italia
is a Small Medium Enterprise (SME), a private independent aerospace system engineering company, owned by Dr. Valfredo Zolesi’s family. It has been incorporated in 1986, and since 1995 it is 100% Italian property.

 

 


NEWS


 

KAYSER ITALIA sponsor of “SPACEUP PISA”

“SPACEUP”, for the third time in Italy, will take place in Pisa on 5-6 May 2018.

The event is organized by EUROAVIA, the “European Association of Aerospace Students” which nowadays counts more than 2000 members from 43 universities across 17 countries.

SpaceUps are space “unconventional” conferences where participants decide the topic, the schedule and the structure of the event. Everyone is, indeed, encouraged to give a talk, a round-table session or to just simply share ideas about space exploration, space engineering, astronomy and so on.

KAYSER ITALIA is proud to take part of the event as sponsor, in order to support the cultural interest for aviation and space technologies together with the aerospace industry network.

 

https://spaceuppisa.com/


 

KUBIK - the story of a success

February 7th 2018 , Livorno (Italy) . The Kubik incubator is a miniature laboratory, about 40 cm cube, that has been working aboard the International Space Station since more than 10 years.

This small laboratory works at controlled temperature and has in the centre a centrifuge to simulate gravity: a wide range of life experiments loaded in the EU- Experiment Unit, small pocket that hosted samples of bacteria, fungi, human cells, plant seedings, can be run at the same time with different gravity levels (microgravity or intermediate), giving researchers different results related to weightless or other enviromental factor as space radiations.

Till today more than 12  experiments from ESA and national space agencies have been run in Kubik. The last experiments in wich Kayser Italia has partecipated in the design and technical support, are those of the VITA MISSION with Paolo Nespoli, some of these are CORM-NANOROS-MIOGRAVITY-SERISM.

Next the incubator will host the experiment units planned for the ESA BIOMISSION 2015, within Kayser Italia will be in charge for the procurement of hardware and services for the NANO, MME and BIOROCK experiments, and the ESA BIOMISSION 2017 for the experiments OSTEO, ROTIFER Part I & Part II, BIOFILM.

 

Photo Kayser Italia

References:

http://www.esa.int/spaceinimages/Images/2018/02/Kubik_on_Space_Station


 

In orbita il progetto di botanica MTROP

22 Dicembre 2017 .  Il BIOKON container ideato e sviluppato da Kayser Italia, contenente le camerette di crescita per le radici di Dacus Carota è partito dal Kennedy Space Center (Cape Canaveral) con la navicella spaziale SpaceX Dragon, nella missione SpX-13, lo scorso 15 dicembre e ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 17 dicembre. Le operazioni sono state completate con successo ieri 21 dicembre dall’ astronauta NASA Scott Tingle, seguite in diretta dall’User Support Operation Center (USOC) di Kayser Italia.

La ricerca, che è stata svolta nel Laboratorio di Botanica del Dipartimento di Scienze Agrarie di Portici (Napoli), guidato dalla Prof. Giovanna Aronne, in collaborazione con la Kayser Italia di Livorno per la parte tecnologica, ha coinvolto oltre agli studenti universitari anche quelli del liceo scientifico “F. Silvestri” di Napoli, vincitori del bando ASI YISS “Youth ISS Science” volto a sensibilizzare giovani studenti alle tematiche di space biology e space science in generale. L’obiettivo della ricerca è indagare l’effetto della microgravità sulla crescita delle radici e quindi definire ed in futuro controllare il processo di formazione delle stesse, nell’ ottica di sviluppare nuove applicazioni agricole sostenibili.

Un grande lavoro è stato svolto dal team DALISS (Università e Liceo) per la selezione dei semi e dei substrati, vincolati da una serie di requisiti spaziali identificati da Kayser Italia, nonché dalla struttura delle camerette di crescita. Per analizzare ciò, il gruppo di ricerca guidato dalla Prof. Aronne si è avvalso delle Unità Sperimentali YING-B2 quali celle di crescita, poste all’interno dell’incubatore attivo BIOKON, al fine di poter eseguire l’esperimento in condizioni buie e quindi eliminando l’interazione del fattore luce (fototropismo). BIOKON ed Unità Sperimentali YING-B2 sono state progettate e realizzate da Kayser Italia, così come l’elettronica che ha consentito l’attivazione automatica dell’esperimento a bordo della ISS nel momento “target” in cui la crescita delle radici doveva essere bloccata.

L’esperimento è stato preparato in stretta collaborazione dai teams del Dipartimento di Agraria di Portici e di Kayser Italia di Livorno nei laboratori del Kennedy Space Center (Cape Canaveral) poche ore prima della partenza di SpX-13 poiché era fondamentale che i semi non germinassero a terra ma in condizioni di microgravità, che si verificano pochi minuti dopo la partenza del razzo.

 

Responsabile del progetto per l’Agenzia Spaziale Italiana è Germana Galoforo dell’Unità Attività di Formazione.

 

 

      

  


 

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