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Kayser Italia
is a Small Medium Enterprise (SME), a private independent aerospace system engineering company, owned by Dr. Valfredo Zolesi’s family. It has been incorporated in 1986, and since 1995 it is 100% Italian property.

 

 


NEWS


 

ISS PAYLOADS DESIGN AND OPERATIONS SAFETY COURSE

 

                                                              

14-16 February 2018 – Livorno (Tuscany), Italy. Kayser Italia will host the "INTERNATIONAL SPACE STATION  PAYLOADS DESIGN AND OPERATIONS SAFETY COURSE". 

The course is designed to provide the participant with an understanding of safety requirements, procedures and processes that are used for design and operations of payloads for the International Space Station, the instructors this year are T. Sgobba (ESA Ret. – Flight Safety Chair),P. Kirkpatrick (NASA Ret. – Ground Safety Chair). The target audience are safety engineers and managers, system engineers, QA personnel, project managers responsible for development, integration and operation of payloads/cargo for ISS. To learn more about the course and on how to register, download the Course Brochure.

Please complete the registration form (in the brochure) and email to:

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. not later than 1 February 2018.


 

In orbita il progetto di botanica MTROP

22 Dicembre 2017 .  Il BIOKON container ideato e sviluppato da Kayser Italia, contenente le camerette di crescita per le radici di Dacus Carota è partito dal Kennedy Space Center (Cape Canaveral) con la navicella spaziale SpaceX Dragon, nella missione SpX-13, lo scorso 15 dicembre e ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 17 dicembre. Le operazioni sono state completate con successo ieri 21 dicembre dall’ astronauta NASA Scott Tingle, seguite in diretta dall’User Support Operation Center (USOC) di Kayser Italia.

La ricerca, che è stata svolta nel Laboratorio di Botanica del Dipartimento di Scienze Agrarie di Portici (Napoli), guidato dalla Prof. Giovanna Aronne, in collaborazione con la Kayser Italia di Livorno per la parte tecnologica, ha coinvolto oltre agli studenti universitari anche quelli del liceo scientifico “F. Silvestri” di Napoli, vincitori del bando ASI YISS “Youth ISS Science” volto a sensibilizzare giovani studenti alle tematiche di space biology e space science in generale. L’obiettivo della ricerca è indagare l’effetto della microgravità sulla crescita delle radici e quindi definire ed in futuro controllare il processo di formazione delle stesse, nell’ ottica di sviluppare nuove applicazioni agricole sostenibili.

Un grande lavoro è stato svolto dal team DALISS (Università e Liceo) per la selezione dei semi e dei substrati, vincolati da una serie di requisiti spaziali identificati da Kayser Italia, nonché dalla struttura delle camerette di crescita. Per analizzare ciò, il gruppo di ricerca guidato dalla Prof. Aronne si è avvalso delle Unità Sperimentali YING-B2 quali celle di crescita, poste all’interno dell’incubatore attivo BIOKON, al fine di poter eseguire l’esperimento in condizioni buie e quindi eliminando l’interazione del fattore luce (fototropismo). BIOKON ed Unità Sperimentali YING-B2 sono state progettate e realizzate da Kayser Italia, così come l’elettronica che ha consentito l’attivazione automatica dell’esperimento a bordo della ISS nel momento “target” in cui la crescita delle radici doveva essere bloccata.

L’esperimento è stato preparato in stretta collaborazione dai teams del Dipartimento di Agraria di Portici e di Kayser Italia di Livorno nei laboratori del Kennedy Space Center (Cape Canaveral) poche ore prima della partenza di SpX-13 poiché era fondamentale che i semi non germinassero a terra ma in condizioni di microgravità, che si verificano pochi minuti dopo la partenza del razzo.

 

Responsabile del progetto per l’Agenzia Spaziale Italiana è Germana Galoforo dell’Unità Attività di Formazione.

 

 

      

  


 

Zero Robotics

19 Dicembre 2017 . E anche quest'anno due squadre di studenti del Liceo "Francesco Cecioni", Livorno (Italia) si classificano per le  finali del torneo internazionale ZeroRobotics. Prima dell'eccellente classifica, le classi hanno dovuto collaborare con altre squadre in tutto il mondo. "Crab Nebula" di Livorno è entrato a far parte di "Waherl" (Portland, OR, USA) e "UnusualProgrammers" (Padova, Italia), mentre l'altra squadra di Livorno "ProximaCentauri" ha collaborato con "Team Lake" (Houston, TX, USA) e "Vectory" (Sidney, Australia). La partita finale si svolgerà anche con vere sfere a bordo della ISS giovedì 2018 -11-gen.

Zero Robotics è una competizione di programmazione in cui agli studenti viene presentata una sfida ("il gioco"). Due squadre competono contemporaneamente per ottenere le migliori prestazioni nel gioco. I team scrivono un codice completo  tramite il sito Web Zero Robotics, che  fornisce una  simulazione ad alta fedeltà dei satelliti SPHERES. Utilizzando lo stesso sito Web, gli studenti vedono risultati simulati delle loro prestazioni del codice. La competizione ricorda molto il modo in cui il software è scritto per veicoli spaziali, richiedendo agli studenti di scrivere codice che controlla la posizione e il puntamento del satellite, comunica con altri satelliti e interpreta i suoi sensori per determinare cosa fare dopo. Tutti questi compiti sono fatti autonomamente - una volta che gli studenti scrivono il loro codice, non possono modificarlo per quella "esecuzione"; nel caso delle Finali ISS il codice non può essere modificato, proprio come nel vero veicolo spaziale!

Il gioco di quest'anno chiamato LIFE-SPHERES è legato al successo della missione Cassini e ruota attorno all'idea che i satelliti di SPHERES abbiano raggiunto "Encelado" (una luna di Saturno). Agli studenti è richiesto di perforare campioni di ghiaccio dal polo sud della luna in cerca di vita e restituire i campioni a una stazione base per l'analisi. L'obiettivo del gioco è quello di trovare e raccogliere la maggior parte dei campioni con la più ricca concentrazione di microrganismi. Per vincere la competizione, tuttavia, gli studenti devono fare attenzione a) evitare il contatto con la topografia irregolare della superficie ghiacciata e b) fare attenzione  al sottosuolo del polo sud di Encelado dove esistono grandi quantità di gas ad alta pressione, quindi la perforazione ha il potenziale di attivazione di potenti geyser che possono spingere i satelliti fuori rotta e causare la perdita di campioni raccolti.

Kayser Italia è orgogliosa di supportare entrambe le squadre in competizione nell'ambito del programma più ampio di "Alternanza Scuola Lavoro"

 


 

December 19th 2017 . And also this year two teams of students from the Liceo "Francesco Cecioni",Livorno (Italy) gain the final matches of the international ZeroRobotics tournament. Before the excellent classification, the classes have had to team up with other team around the world. "Crab Nebula" from Livorno joined "Waherl" (Portland, OR, USA) and "UnusualProgrammers" (Padova, Italy), while the other team from Livorno "ProximaCentauri" teamed up with "Team Lake" (Houston, TX, USA) and "Vectory" (Sidney, Australia). The final match will take place also with real Spheres on board the ISS on Thursday 2018-Jan-11.

Zero Robotics is a programming competition where students are presented with a challenge (“the game”). Two teams compete at a time to achieve the best performance in the game. The teams write all of their code via the Zero Robotics website, which has a high-fidelity simulation of the SPHERES satellites. Using the same website the students see simulated results of their code performance. The competition closely resembles the way software is written for spacecraft, requiring the students to write code that controls the satellite position and pointing, communicates with other satellites, and interprets its sensors to determine what to do next. All of these tasks are done autonomously - once the students write their code, they cannot modify it for that “run”; in the case of the ISS Finals the code cannot be changed, just like in real spacecraft! This year's game called LIFE-SPHERES is tied to the success of the Cassini mission and centers around the idea of the SPHERES Satellites having reached “Enceladus” (a moon of Saturn). Students are tasked to drill ice samples from the moon’s southern pole in search of life and return the samples to a base station for analysis. The goal of the game is to find and collect the most samples with the richest concentration of microorganisms. In order to be victorious, however, students must be careful to a) avoid contact with the uneven topography of the icy surface and  b) beware that beneath the surface of Enceladus’s southern pole exist large amounts of high pressure gases so drilling has the potential of activating powerful geysers which can push the Satellites off course and cause loss of collected samples.

Kayser Italia is proud to support  both team in the competition as part of a wider programm called "Alternanza Scuola Lavoro".

 

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