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In orbita il progetto di botanica MTROP

22 Dicembre 2017 .  Il BIOKON container ideato e sviluppato da Kayser Italia, contenente le camerette di crescita per le radici di Dacus Carota è partito dal Kennedy Space Center (Cape Canaveral) con la navicella spaziale SpaceX Dragon, nella missione SpX-13, lo scorso 15 dicembre e ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 17 dicembre. Le operazioni sono state completate con successo ieri 21 dicembre dall’ astronauta NASA Scott Tingle, seguite in diretta dall’User Support Operation Center (USOC) di Kayser Italia.

La ricerca, che è stata svolta nel Laboratorio di Botanica del Dipartimento di Scienze Agrarie di Portici (Napoli), guidato dalla Prof. Giovanna Aronne, in collaborazione con la Kayser Italia di Livorno per la parte tecnologica, ha coinvolto oltre agli studenti universitari anche quelli del liceo scientifico “F. Silvestri” di Napoli, vincitori del bando ASI YISS “Youth ISS Science” volto a sensibilizzare giovani studenti alle tematiche di space biology e space science in generale. L’obiettivo della ricerca è indagare l’effetto della microgravità sulla crescita delle radici e quindi definire ed in futuro controllare il processo di formazione delle stesse, nell’ ottica di sviluppare nuove applicazioni agricole sostenibili.

Un grande lavoro è stato svolto dal team DALISS (Università e Liceo) per la selezione dei semi e dei substrati, vincolati da una serie di requisiti spaziali identificati da Kayser Italia, nonché dalla struttura delle camerette di crescita. Per analizzare ciò, il gruppo di ricerca guidato dalla Prof. Aronne si è avvalso delle Unità Sperimentali YING-B2 quali celle di crescita, poste all’interno dell’incubatore attivo BIOKON, al fine di poter eseguire l’esperimento in condizioni buie e quindi eliminando l’interazione del fattore luce (fototropismo). BIOKON ed Unità Sperimentali YING-B2 sono state progettate e realizzate da Kayser Italia, così come l’elettronica che ha consentito l’attivazione automatica dell’esperimento a bordo della ISS nel momento “target” in cui la crescita delle radici doveva essere bloccata.

L’esperimento è stato preparato in stretta collaborazione dai teams del Dipartimento di Agraria di Portici e di Kayser Italia di Livorno nei laboratori del Kennedy Space Center (Cape Canaveral) poche ore prima della partenza di SpX-13 poiché era fondamentale che i semi non germinassero a terra ma in condizioni di microgravità, che si verificano pochi minuti dopo la partenza del razzo.

 

Responsabile del progetto per l’Agenzia Spaziale Italiana è Germana Galoforo dell’Unità Attività di Formazione.

 

 

      

  


 

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